La Basilica di San Lorenzo in Lucina e i suoi sotterranei - VISITA IN ESCLUSIVA - NOVITA'
La Basilica di San Lorenzo in Lucina sorge nel IV secolo, secondo la tradizione, sul luogo della casa della matrona romana Lucina.
L’accesso alla chiesa avviene attraverso un portico sostenuto da sei colonne, sormontate da un architrave costituito da un unico elemento marmoreo di reimpiego. Ai lati del portale si trovano due leoni marmorei.
La Basilica fu consacrata al culto nel 440 da papa Sisto III e venne successivamente ricostruita e ampliata nel XII secolo sotto papa Pasquale II.
Nel XVII secolo l’edificio fu interessato da un importante intervento di rinnovamento ad opera di Cosimo Fanzago, che modificò profondamente l’assetto medievale della chiesa, trasformandola da tre navate in un’unica navata con cappelle laterali, destinate alle famiglie nobili.
Nell’Ottocento ulteriori interventi, realizzati dall’architetto Andrea Busiri Vici, eliminarono gran parte dell’apparato barocco. Oggi l’interno si presenta a navata unica, con quattro cappelle per lato, arricchite di pregiati rivestimenti marmorei e dipinti, e un prezioso soffitto ligneo a cassettoni.

L’altare maggiore, progettato da Carlo Rainaldi nel 1669, accoglie il celebre Crocifisso di Guido Reni, una delle opere più importanti della basilica e uno dei capolavori del pittore bolognese.
Tra le cappelle è degna di nota la Cappella Fonseca, nella quale si trova il celebre busto del cardinale titolare, realizzato da Gian Lorenzo Bernini. Di particolare interesse anche la Cappella di San Carlo Borromeo, con la pala raffigurante San Carlo Borromeo che porta in processione il chiodo della Croce, dipinta da Carlo Saraceni e infine la Cappella dedicata a San Francesco e Santa Giacinta Marescotti con i dipinti di Simon Vouet, importante pittore francese di formazione caravaggesca.
La basilica ospita inoltre le sepolture di numerose personalità della cultura e dell’arte, tra cui i pittori Nicolas Poussin e Pompeo Batoni, il musicista e compositore Luca Marenzio, l’archeologo Carlo Fea e l’architetto Raffaele Stern.
Una vera sorpresa della basilica sono gli ambienti sotterranei, emersi grazie agli scavi archeologici condotti tra il 1982 e il 2000. Le indagini hanno restituito importanti testimonianze delle fasi più antiche dell’area, tra cui strutture databili tra il II e il IV secolo, mosaici, intonaci affrescati e i resti di un fonte battesimale paleocristiano.
Durata della visita: circa h 1.30
Appuntamento: Piazza di San Lorenzo in Lucina
Quota di partecipazione: € 25.00 incluso in biglietto d’ingresso ai sotterranei e il microfonaggio. Pagamento tramite bonifico bancario di cui saranno fornite le coordinate dopo la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni chiamare o inviare un messaggio al numero 3337624805, oppure scrivere a segreteria@romoloeremo.com, lasciando tutti i riferimenti per essere ricontattati.
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| Data: 10/10/2026 (sabato) - ore 15:30 | Prezzo: 25,00 € |
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| Data: 28/11/2026 (sabato) - ore 15:30 | Prezzo: 25,00 € |
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